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Il maestro Gerolamo BOLLI nel 1989 fu ricevuto dal Pontefice Giovanni Paolo II, in occasione della Sua visita Pastorale a Pisa, Lucca e Volterra e le fotografie che seguono ne sono chiara testimonianza.
In tale occasione ebbe il privilegio di donare al Papa una riproduzione serigrafica su lastra d’oro massiccio dell’opera da lui realizzata e intitolata “Gesu’ presentato alla folla“.

“Gesù presentato alla folla”, un quadro di Gerolamo Bolli (due metri per 1 e 80), sarà esposto nel Duomo in occasione della visita del Papa mentre una serigrafia riproducente l’opera stessa impressa su una lastra d’oro massiccio sarà donata dall’artista a Karol Woityla.

“G.B. – ha detto di lui il critico d’arte e columnist del New York Times Enio Gea – dipinge e disegna, annota con un biro e coi colori le centomila contraddizioni del mondo, il suo bisogno di verità e di amore, che è poi il bisogno vitale dell’umanità, segna così la sua amarezza e i suoi momenti di sofferta felicità”.

Il quadro rappresenta un intenso momento del dramma della Passione, rappresentato come se si svolgesse sia nel momento storico narrato dai Vangeli sia ai giorni d’oggi. Il risultato è di grande richiamo evocativo, sentimentale, religioso e umano. I colori imprimono drammaticità e una serie di avvenimenti tradotti in segni grafici.

Grazie all’organizzazione di Andrea Buscemi, con la collaborazione del critico d’arte Dino Carlesi e il gentile interessamento di don Armani (rettore della chiesa dei Cavalieri), in occasione della visita del Santo Padre il quadro verrà esposto nella cattedrale e precisamente in concomitanza del concerto dell’Orchestra regionale toscana. A Giovanni Paolo II verrà donata dall’artista una serigrafia riproducente l’opera impressa su lastra d’oro massiccio. Alle autorità della città invece ne saranno donate dodici su lastra d’argento.

Per l’occasione sono state tirate a stampa le litografie dei bozzetti originali dell’opera, che saranno poste in vendita ai collezionisti desiderosi di conservare, insieme al ricordo della visita pastorale, una pregevole opera d’arte.